Rubriche
| Home |
| Bambini in cucina |
| Ultime notizie |
| Eco-logici! |
| Succede in...altre cittā |
| Archivio notizie |
| E dai, iscriviti! |
| Dalla rete |
Salute
| Centri, associazioni, link utili |
| Allattamento |
| Corsi pre e post parto |
| Massaggio infantile |
| Adozione e affido - numeri utili |
Tempo libero
| Una giornata al porto antico |
| Una giornata a... |
| Musei e mostre |
| Ludoteche |
| Teatri |
| Feste di compleanno |
| Che tempo fa? |
| Shopping |
| Genitori in rete |
| Trovacinema |
Abbiamo 5 visitatori online
| Share per il Mozambico |
|
Immagina, infine, di avere la (rara) fortuna di trovare un avvocato disposto a patrocinare la tua causa gratuitamente. Per alcuni questi incubi sono storie vere, grida a cui Share sta, in questo stesso momento, rispondendo. Share ONLUS opera in Mozambico, dove assiste legalmente i carcerati più poveri e le loro famiglie, le donne e bambini perché dopo un divorzio o la scomparsa di un parente abbiano quanto spetta loro per legge. Assiste i lavoratori licenziati ingiustamente e aiuta i migranti a tornare a casa. Milanoperibambini sostiene Share perché conosce personalmente i suoi fondatori e ha esperienza diretta della loro serietà e competenza. ![]() Share è stata fondata all’inizio del 2007 da un gruppo di professionisti ed esperti nel campo delle scienze sociali. Ha una struttura leggera e la grandissima parte del suo budget è spesa nel paese dove opera. Questo le dà il vantaggio di essere flessibile ed efficiente. L' arma più importante di Share è il diritto e cerca di usarlo bene, in un luogo dove la sete di giustizia è spesso più forte del bisogno di cibo e della lotta quotidiana contro la povertà. "Cambiare il mondo una causa alla volta" diceva un vecchio slogan americano.Share pensa che sia ancora possibile Vuoi aiutare SHARE?
|
Nessun commento postato
mXcomment 1.0.9 © 2007-2010 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved
| < Prec. | Pros. > |
|---|





Immagina di finire in prigione senza sapere perché e per quanto tempo, di non poter comunicare con la tua famiglia, senza nessun tipo di assistenza, sapendo che moglie e figli mangeranno, forse, solo grazie al buon cuore dei vicini. Immagina di essere sposata a un uomo violento, di avere una figlia disabile e di trovare finalmente il coraggio di cacciarlo di casa. 



